martedì 18 luglio 2017

Come si Conclude Calvin e Hobbes?

Calvin & Hobbes è un fumetto creato da Bill Watterson nel 1985 e pubblicato in strisce quotidiane apparse su numerosi giornali. Racconta di Calvin, un bambino pestifero e dalla fervida immaginazione, e del suo migliore amico, una tigre di nome Hobbes. A fare i conti con i due sono i genitori di Calvin, la sua anziana maestra, la sua babysitter Rosalyn e Susie, la ragazzina che scoccia di continuo.

venerdì 14 luglio 2017

Dizionario Minimo dello Scrittore

Autore (s.m.) - Persona che ritiene di aver realizzato un capolavoro.

Beta-reader (s.m.) - Il lettore beta ha il compito di dare al lettore alfa (vedi “Autore”) la propria opinione sul suo libro; prima però aspetta di avere il giudizio del lettore gamma, che a sua volta aspetta quello del lettore delta, e così via fino al lettore omega. Il lettore beta è insomma l'unico che possa salvare il mondo da un ennesimo capolavoro letterario.

Casa editrice (s.f.) - Associazione a delinquere volta alla confisca di quei guadagni che la vostra opera non vi avrebbe comunque fruttato.

Dante Alighieri (nome proprio m.) - Padre della lingua italiana; leggendo certi capolavori ci si rende conto che evidentemente molti figli devono essere stati diseredati.

Editor (s.m). - Persona che, grazie ai suoi studi, esperienze e capacità, è in grado di rovinare per sempre la vostra opera.

Fama (s.f.) - Traguardo dello scrittore; in genere i migliori la raggiungono dopo la morte.

Guadagno (s.m.) - 1. Cosa assolutamente trascurabile per l’autore, il quale essendo un artista vive d’arte, non ha quindi bisogno di mangiare, in quanto intellettuale è esentato da bollette, inoltre aborrisce volgarità quali il denaro.
2. Sinonimo di miraggio.

H (s.f.) - Cosa che non viene capita leggendo certi libri.

Immaginazione (s.f.) - Materia prima dello scrittore; il suo primo utilizzo è quello di immaginare la storia, il successivo di immaginarsi ricchi e famosi.

Lettore (s.m.) - Fruitore di opera letteraria, a cui bisognerebbe sempre ricordare che “chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa insegnare critica, chi non sa criticare scrive di ciò che non sa”.

Mitologia (s.f.) - Breviario minimo di mitologia dello scrittore. Omero: padre degli dei. Austen: dea dell’amore. Tolstoj: dio della guerra. Hemingway: dio della caccia. Bukowski: dio del vino. Christie: dea della morte. King: dio della prolissità. Artusi: dio della cucina.

Nocività (s.f.) - L’indice di nocività è un coefficiente che permette di stabilire la nocività del vostro libro. È possibile ottenerlo indicativamente mediante una semplice prova empirica: se mettendo una copia del vostro libro in mezzo a dei classici della letteratura, questi spontaneamente se ne allontanano, creando uno spazio vuoto attorno a esso, allora il vostro libro risulta nocivo alla letteratura.

Opera letteraria (s.f.) - Prodotto dell’ego di un autore o del suo riflusso gastroesofageo.

Pseudonimo (s.m.) - Nome fittizio usato da un autore quando ha sufficiente presenza di spirito da vergognarsi di ciò che ha scritto.

Q (s.f.) - Con questa lettera non mi veniva in mente niente da dire, ovvero lo stesso principio utilizzato anche da alcuni autori.

Revisionare (v.tr.) - Operazione che alla lunga porta a internamento presso struttura psichiatrica.

Show don’t tell (loc.) - Regola di scrittura ideata dai fratelli Lumiere.

Traduttore (s.m.) - Persona che storpierà significati e stilemi della vostra opera in una lingua che non comprendete e che di sovente nemmeno lui comprende del tutto.

UCAS (nome proprio m.) - L’Ufficio Complicazioni Affari Semplici è un ente senza fini di lucro che viene consultato da numerosi autori che intendono migliorare la trama del proprio libro.

Vattelapesca (s.f.) - Tecnica letteraria utilizzata per risolvere conflitti di coerenza all’interno della trama.

Zzz (s.m.) - Se leggendo il vostro libro il lettore emette questo suono non è un buon segno.

Marco Lazzara

domenica 9 luglio 2017

I Colori della Personalità (parte II)

Nel post precedente abbiamo parlato di alcuni concetti di psicosofia e abbiamo visto la suddivisione delle personalità che ne viene fatta sulla base dei sette colori dello spettro luminoso. Corrispondentemente io ho qui tracciato un profilo per quanto riguarda le caratteristiche di personalità degli scrittori (e che potrebbe anche essere adattato più in generale ai blogger).


mercoledì 5 luglio 2017

I Colori della Personalità (parte I)

Prima di iniziare, è doverosa una premessa: quanto leggerete è preso testualmente dal libro Bambini Indigo di Carolina Hehenkamp. Quanto ho scritto io sull'argomento uscirà nella seconda parte dell'articolo, che data la sua lunghezza ho dovuto suddividere.
In questo post verranno esaminati dei concetti di "psicologia alternativa" o, per meglio dire, di psicosofia. Il discorso deriva da una serie di riflessioni fatte a partire dagli anni Sessanta a proposito delle difficoltà educative riscontrate con alcuni bambini, definiti indigokinder (bambini indaco). Questi presentano delle evidenti difficoltà relazionali e comportamentali e per questa ragione sovente vengono etichettati come "problematici";  d'altra parte mostrano però anche un'empatia e una profondità sorprendente, considerando la loro giovane età.

domenica 2 luglio 2017

Saltando da una Scienza all'Altra

Il post di oggi forse è un po' sperimentale nella sua strutturazione. Si tratta di un insieme di curiosità, cose poco note o divertenti che provengono da diverse scienze, ma l'idea di base è quella di saltare da una scienza all'altra, anche se non in maniera del tutto priva di senso logico: ci sarà infatti un particolare, una connessione, che lega ognuno di questi fatti al successivo, in modo da dare una certa sequenzialità al tutto.