mercoledì 22 novembre 2017

Su di un Mondo Lontano una Moltitudine di Stelle

Sono passati ormai quattro mesi dalla chiusura di questo blog e tante sono le cose successe in questo arco di tempo. Ma a prescindere da ciò, mi sembra che da alcuni anni si sia ormai consolidata una specie di tradizione: ritornare qui il 22 novembre. Dopotutto per me è una ricorrenza, perché due anni fa è stato il giorno di apertura del blog e l'anno scorso quello della sua riapertura per la seconda stagione. Mi è quindi sembrata la data più indicata per presentare il mio nuovo libro, perciò ecco a voi:


Su di un lontano pianeta sta avendo luogo un importantissimo convegno scientifico, a cui partecipano tutte le razze intelligenti della galassia. Ma proprio tutte? In realtà no, perché ne manca una, e il motivo di questa assenza è che essa è proprio l’oggetto di studio di quel congresso.
Stiamo parlando ovviamente della razza umana, che è considerata il più grande mistero di tutto l'universo, tanto da essere, a sua completa insaputa, un irrinunciabile oggetto di studio da parte degli scienziati di ogni civiltà spaziale. I terrestri sono infatti diversi da tutti gli altri popoli che abitano la galassia, per una loro caratteristica unica e molto speciale, che viene rivelata per la prima volta proprio durante questo convegno.
Sono le EMOZIONI, un concetto talmente alieno che gli studiosi provenienti da ogni parte dell’universo hanno grande difficoltà anche solo a comprendere di cosa si tratti.
Rabbia, paura, disgusto, gioia, stupore, tristezza sono quindi i veri protagonisti dei racconti di questo libro, ripartito in sei sezioni per ognuna delle emozioni primarie. I racconti si pongono quindi l'intento di mostrare l'intero spettro di sfaccettature della personalità umana, perché sono proprio le emozioni alla base delle vicissitudini dei terrestri e delle loro storie, ambientate su quel mondo che è lontano una moltitudine di stelle.


Potete trovare il mio nuovo libro sia in formato cartaceo che in formato e-book, cliccando qui sulle parole oppure sull'immagine della copertina in alto a destra. E potete persino leggervene un'anteprima cliccando qui.

E il blog?, direte voi. Domanda più che legittima. Non ho cambiato idea rispetto quanto detto a luglio circa la chiusura di questo spazio. Ma è anche vero che avevo previsto di lasciare aperta la porta nel caso ci fosse stata l'occasione, come in questo caso. Per cui vi annuncio già che nel mese di dicembre uscirà una serie di post monotematici (sette in tutto), una sorta di "speciale" la cui modalità è già stata collaudata in precedenza; ovviamente senza dimenticare l'obbiettivo, che rimane poter presentare il mio libro. Per cui ci si risente presto!

domenica 23 luglio 2017

Scende il Sipario

"Non importa come entri nel palcoscenico della vita degli altri, l'importante é l'uscita di scena. Quindi prendi fiato, sorridi comunque sia andato lo spettacolo e fai il tuo inchino migliore. Ma soprattutto non concedere mai il bis a un pubblico che non lo merita." (Charlie Chaplin)


Alla fine è giunto il momento che cali il sipario su questo blog. Dopo 129 articoli, a cui si aggiungono i 100 guest-post pubblicati su 28 diversi blog (cioè un post a settimana per quattro anni...), ritengo sia giunta l’ora di smettere e ritirarmi definitivamente dall’attività di blogger, sia host che guest. Anche se forse in futuro potrei ancora pubblicare qualche aggiornamento in occasione dell’uscita dei miei prossimi libri… vedremo, non ho ancora deciso in proposito.

martedì 18 luglio 2017

Come si Conclude Calvin e Hobbes?

Calvin & Hobbes è un fumetto creato da Bill Watterson nel 1985 e pubblicato in strisce quotidiane apparse su numerosi giornali. Racconta di Calvin, un bambino pestifero e dalla fervida immaginazione, e del suo migliore amico, una tigre di nome Hobbes. A fare i conti con i due sono i genitori di Calvin, la sua anziana maestra, la sua babysitter Rosalyn e Susie, la ragazzina che scoccia di continuo.

venerdì 14 luglio 2017

Dizionario Minimo dello Scrittore

Autore (s.m.) - Persona che ritiene di aver realizzato un capolavoro.

Beta-reader (s.m.) - Il lettore beta ha il compito di dare al lettore alfa (vedi “Autore”) la propria opinione sul suo libro; prima però aspetta di avere il giudizio del lettore gamma, che a sua volta aspetta quello del lettore delta, e così via fino al lettore omega. Il lettore beta è insomma l'unico che possa salvare il mondo da un ennesimo capolavoro letterario.

Casa editrice (s.f.) - Associazione a delinquere volta alla confisca di quei guadagni che la vostra opera non vi avrebbe comunque fruttato.

Dante Alighieri (nome proprio m.) - Padre della lingua italiana; leggendo certi capolavori ci si rende conto che evidentemente molti figli devono essere stati diseredati.

Editor (s.m). - Persona che, grazie ai suoi studi, esperienze e capacità, è in grado di rovinare per sempre la vostra opera.

Fama (s.f.) - Traguardo dello scrittore; in genere i migliori la raggiungono dopo la morte.

Guadagno (s.m.) - 1. Cosa assolutamente trascurabile per l’autore, il quale essendo un artista vive d’arte, non ha quindi bisogno di mangiare, in quanto intellettuale è esentato da bollette, inoltre aborrisce volgarità quali il denaro.
2. Sinonimo di miraggio.

H (s.f.) - Cosa che non viene capita leggendo certi libri.

Immaginazione (s.f.) - Materia prima dello scrittore; il suo primo utilizzo è quello di immaginare la storia, il successivo di immaginarsi ricchi e famosi.

Lettore (s.m.) - Fruitore di opera letteraria, a cui bisognerebbe sempre ricordare che “chi sa fa, chi non sa insegna, chi non sa insegnare critica, chi non sa criticare scrive di ciò che non sa”.

Mitologia (s.f.) - Breviario minimo di mitologia dello scrittore. Omero: padre degli dei. Austen: dea dell’amore. Tolstoj: dio della guerra. Melville: dio del mare. Hemingway: dio della caccia. Bukowski: dio del vino. Christie: dea della morte. King: dio della prolissità. Artusi: dio della cucina.

Nocività (s.f.) - L’indice di nocività è un coefficiente che permette di stabilire la nocività del vostro libro. È possibile ottenerlo indicativamente mediante una semplice prova empirica: se mettendo una copia del vostro libro in mezzo a dei classici della letteratura, questi spontaneamente se ne allontanano, creando uno spazio vuoto attorno a esso, allora il vostro libro risulta nocivo alla letteratura.

Opera letteraria (s.f.) - Prodotto dell’ego di un autore o del suo riflusso gastroesofageo.

Pseudonimo (s.m.) - Nome fittizio usato da un autore quando ha sufficiente presenza di spirito da vergognarsi di ciò che ha scritto.

Q (s.f.) - Con questa lettera non mi veniva in mente niente da dire, ovvero lo stesso principio utilizzato anche da alcuni autori.

Revisionare (v.tr.) - Operazione che alla lunga porta a internamento presso struttura psichiatrica.

Show don’t tell (loc.) - Regola di scrittura ideata dai fratelli Lumiere.

Traduttore (s.m.) - Persona che storpierà significati e stilemi della vostra opera in una lingua che non comprendete e che di sovente nemmeno lui comprende del tutto.

UCAS (nome proprio m.) - L’Ufficio Complicazioni Affari Semplici è un ente senza fini di lucro che viene consultato da numerosi autori che intendono migliorare la trama del proprio libro.

Vattelapesca (s.f.) - Tecnica letteraria utilizzata per risolvere conflitti di coerenza all’interno della trama.

Zzz (s.m.) - Se leggendo il vostro libro il lettore emette questo suono non è un buon segno.

Marco Lazzara

domenica 9 luglio 2017

I Colori della Personalità (parte II)

Nel post precedente abbiamo parlato di alcuni concetti di psicosofia e abbiamo visto la suddivisione delle personalità che ne viene fatta sulla base dei sette colori dello spettro luminoso. Corrispondentemente io ho qui tracciato un profilo per quanto riguarda le caratteristiche di personalità degli scrittori (e che potrebbe anche essere adattato più in generale ai blogger).